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Alessandra Celletti nasce in ambito prettamente classico, ma le sue esperienze musicali e artistiche si moltiplicano con improvvise deviazioni in un ambito musicale e creativo molto personale; lontana dalle etichette, difficilmente catalogabile nei cliché preesistenti, il suo unico e imprescindibile centro gravitazionale è il pianoforte. Esordisce discograficamente nel 1994 con il lavoro “Les sons et les parfums”, dedicato alle musiche di Debussy, Ravel e Satie; Nel 2006 Alessandra si impone anche come autrice con il lavoro "Chi mi darà le ali".
Molte le collaborazioni che hanno dato vita ad una molteplicità di progetti: con l’artista concettuale svedese Paulina Wallenberg Olsson, il sassofonista Nicola Alesini, il compositore inglese Mark Tranmer (aka GNAC), l’artista surrealista tedesco Jaan Patterson, fino ad uno dei massimi esponenti della musica elettronica sperimentale contemporanea, Hans Joachim Roedelius . Tra gli altri anche con Gianni Maroccolo (Litfiba/C.S.I./PGR)

Nell'estate del 2013 Celletti è stata protagonista di un'audace scommessa portando il suo pianoforte in giro per l'Italia a bordo di un camion con il progetto “piano piano on the road”. L’intero itinerario è diventato un documentario selezionato in concorso all’ Edmonton International Film Festival in Canada e al Festival Zagreb Dox in Croazia,
La musica di Alessandra Celletti è un caleidoscopio nel quale trovano spazio le diverse sfumature della sua arte compositiva; un mondo immaginato, visivo e sonoro, che con instancabile tenacia e vorticoso entusiasmo Alessandra sceglie di rappresentare anche in concerto; gli appuntamenti dal vivo rappresentano momenti di rara intensità.

La discografia completa e la biografia approfondita su www.alessandracelletti.com



Alessandra Celletti comes from a purely classical background, but her musical and artistic experiences multiply with sudden deviations in a very personal music world; away from labels, difficult to categorize in existing cliché, her unique and irreplaceable center of gravity is the piano. She made her debut in 1994 with "Les sons et les parfums", a collection of recordings dedicated to Debussy, Ravel and Satie; In 2006 Alessandra imposed herself also as author with the album: “Chi mi darà le ali” ("Who will give me wings”).
Many the collaborations that have created a variety of projects: with the Swedish conceptual artist Paulina Wallenberg Olsson, with the saxophonist Nicola Alesini, with the English composer Mark Tranmer (aka GNAC), with the surrealist artist German Jaan Patterson, and with one of leading exponents of contemporary experimental electronic music, Hans Joachim Roedelius. Among others, with Gianni Maroccolo (Litfiba / C.S.I. / PGR)
In the summer of 2013 Alessandra Celletti has been the protagonist of a daring bet, bringing her piano around Italy aboard a truck in the "piano piano on the road" tour. The entire route has become a documentary produced by the independent company Primafilm creative distrinct and it was selected in competition at the Edmonton International Film Festival in Canada.
Alessandra Celletti’s music is a kaleidoscope devoted to the various nuances of her compositional art; an imaginary world of visuals and sounds, which with tireless tenacity and swirling enthusiasm Alessandra chooses to represent in concert; The live events are moments of rare intensity.

The complete discography and in-depth biography on www.alessandracelletti.com


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